Denuncia di nascita da genitori cittadini italiani residenti all'estero e iscritti all'AIRE
La dichiarazione di nascita, può essere resa a scelta:

1. AL DIRETTORE SANITARIO DEL CENTRO DI NASCITA ENTRO TRE GIORNI ( il termine viene calcolato dal giorno successivo al parto; se scade in giornata festiva viene automaticamente prorogato al successivo giorno non festivo).

2. ALL'UFFICIALE DELLO STATO CIVILE DEL COMUNE NEL CUI TERRITORIO E' AVVENUTO IL PARTO ENTRO DIECI GIORNI il termine viene calcolato dal giorno successivo al parto; se scade in giornata festiva viene automaticamente prorogato al successivo giorno non festivo).

DA CHI DEVE ESSERE RESA LA DICHIARAZIONE DI NASCITA

a) NASCITE DA UNIONI LEGITTIME (persone coniugate tra loro):
può presentarsi indistintamente uno dei due genitori od un loro procuratore speciale (munito di atto notarile); La dichiarazione può inoltre essere resa dal medico, dall'ostetrica e, nell'ipotesi che il parto avvenga al di fuori della struttura sanitaria, anche da altra persona che abbia assistito al parto.

b) NASCITE DA UNIONI NATURALI (persone non coniugate tra loro):
La dichiarazione opera anche come riconoscimento mediante il quale chi si presenta si dichiara genitore del neonato. Pertanto, ai sensi dell'art. 250 del Codice Civile, si devono presentare il/i genitori che intendono riconoscere il neonato.

COSA OCCORRE:

ATTESTATO DI NASCITA redatto dall'ostetrica che ha assistito al parto;

DOCUMENTO D'IDENTITÀ, IN CORSO DI VALIDITÀ, DEL DICHIARANTE.
Nel solo caso di unioni legittime, se possibile, anche quello del genitore non presente.