Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà

Si tratta di una dichiarazione con la quale il cittadino dimostra - alla pubblica amministrazione ed ai gestori o esercenti di pubblici servizi - l'esistenza di stati, fatti o qualità personali a diretta conoscenza dell'interessato (anche relativi ad altri soggetti), non compresi nell'elenco di ciò che si può autocertificare.

Come presentarla
La dichiarazione va resa direttamente al funzionario / impiegato autenticante addetto al ricevimento dell'atto (notaio, cancelliere del tribunale, segretario comunale, funzionario incaricato dal sindaco o delegato dal rappresentante legale dell'impresa che gestisce il pubblico servizio, se ad essa è destinato l'atto) e sottoscritta in sua presenza oppure può essere inviata, anche tramite fax, o consegnata da altra persona, senza autenticazione, purché vi si alleghi una fotocopia, non autenticata, del documenti d'identità del dichiarante.

Casi di esclusione
Non possono essere prodotte mediante dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà le manifestazioni di volontà quali procure, mandati, deleghe, autorizzazioni, rinunce, accettazioni ecc. La stessa dichiarazione non può trovare applicazione nell'ambito del diritto privato (competente il notaio) o se rivolta all'autorità giudiziaria nell'espletamento delle funzioni giurisdizionali.