FAQ

La tessera elettorale è un documento tramite il quale i cittadini dello Stato italiano possono far valere il proprio diritto di voto. Viene rilasciata dal Comune in cui il cittadino è iscritto alle liste elettorali (che, salvo casi particolari legati alle tempistiche del cambio di residenza, è quello di residenza), e sulla stessa è indicata la sezione elettorale cui il cittadino è assegnato come elettore.

Se hai smarrito la tessera elettorale o se hai esaurito gli spazi a disposizione per i timbri, puoi recarti all'Ufficio Anagrafe - Elettorale del Comune di Casalmaggiore per richiederne una nuova. Generalmente le tessere elettorali vengono ristampate in prossimità delle elezioni. Si ricorda inoltre che nei giorni delle consultazioni elettorali, l'Ufficio Elettorale è sempre a disposizione per informazioni e duplicati di tessere.

Se il diretto interessato non può presentarsi di persona può firmare una delega verso un familiare o un terzo.

Il rilascio è gratuito. 


Riferimenti normativi: D.P.R. 8 settembre 2000, n. 299, recante "Regolamento concernente l'istituzione, le modalità di rilascio, l'aggiornamento e il rinnovo della tessera elettorale personale a carattere permanente, a norma dell'art. 13 della legge 30 aprile 1999, n. 120"

La denuncia di nascita è obbligatoria. 

Per fare una denuncia di nascita è necessario prendere appuntamento chiamando l'Ufficio di Stato Civile. 
Occorrerà quindi recarsi nella data stabilita presso l'Ufficio muniti dell'attestazione di nascita rilasciata dall'ostetrica o dal medico che ha assistito al parto, nonché dei documenti di identità della/delle persone dichiaranti.

Per i figli nati all'interno del matrimonio la denuncia di nascita può essere fatta dal padre o dalla madre. Per i figli naturali nati al di fuori del matrimonio la denuncia deve avvenire: alla presenza dei due genitori, se entrambi vogliono riconoscere il figlio o alla presenza dell'unico genitore che vuole riconoscere il figlio.

Si ricorda che la denuncia di nascita presso il Comune deve essere necessariamente fatta entro 10 giorni dalla nascita (i giorni decorrono dal giorno successivo alla nascita) o, alternativamente, entro 3 giorni presso la Direzione Sanitaria dell'Ospedale in cui è avvenuto l'evento.

Se la dichiarazione è fatta dopo più di dieci giorni dalla nascita, il dichiarante deve indicare le ragioni del ritardo e l’Ufficio di Stato Civile invierà un rapporto al Procuratore della Repubblica. 
Il procedimento è esente da pagamenti. 


Riferimenti normativi: D.P.R. 3 novembre del 2000, n. 396.

I loculi e le cellette ossario/ cinerarie ubicati nel Cimitero di Casalmaggiore città e frazioni vengono attualmente concessi a chi ne fa richiesta con la stipula di un contratto di concessione di durata rispettivamente di 30 e 90 anni.

La concessione avviene a fronte del decesso della persona interessata e non sono più effettuate concessioni a persone viventi, salvo casi eccezionali (es. affiancamento del coniuge).

Ogni anno vengono affissi nei Cimiteri in corrispondenza dei loculi con concessione scaduta i relativi avvisi, al fine di informare i familiari circa la necessità di effettuare una scelta in merito alla destinazione dei resti mortali della persona tumulata (ad esempio, rinnovo della concessione,
traslazione in ossario comune o cremazione), in occasione delle estumulazioni ordinarie.

L’Ufficio Cimiteri – Polizia Mortuaria è a disposizione per fornire informazioni sulla scadenza delle concessioni e in merito ai relativi costi, stabiliti a livello comunale.  Si precisa invece che tutto ciò che concerne le lampade votive è di competenza dell’Ufficio Tecnico.

-          Pratiche di residenza / Cambio di indirizzo 

-          Carta d'identità elettronica (CIE)

-          Dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà

-          Autentiche e Copie conformi 

-          Denunce di nascita

-          Pubblicazioni di matrimonio

-          Richiesta unione civile

-          Separazione e divorzio

-          Pratiche di cittadinanza (giuramento)

-          Richiesta di estratti e certificati di Stato Civile

-          Richiesta di concessione di loculi / cellette e rinnovo concessione.

Non è invece necessario l’appuntamento per il ritiro di CIE, passaporti e certificati anagrafici.

Per ogni richiesta di appuntamento o di informazioni, inviare una mail al seguente indirizzo: anagrafe@comune.casalmaggiore.cr.it corredando fotocopia del documento di identità del richiedente ed eventualmente fornendo un recapito telefonico. 



Puoi richiedere la Carta d'Identità Elettronica (CIE) presso qualsiasi Comune; se hai una Carta d'Identità Cartacea puoi richiederla anche prima della scadenza.

La Carta d'Identità Elettronica può a partire da centottanta giorni prima della scadenza della propria carta d’identità o in seguito  smarrimentofurto o deterioramento.

La validità della CIE varia a seconda dell’età del titolare al momento della richiesta del documento; in particolare, la CIE scade al primo compleanno dopo:

  • 3 anni dalla data di emissione per i minori che hanno meno di 3 anni di età;
  • 5 anni dalla data di emissione per i minori con un’età compresa tra i 3 e i 18 anni.
  • Per i maggiorenni la carta, ai sensi del Regolamento (UE) 2019/1157, ha una validità massima di 10 anni, pertanto scade dopo 9 anni più i giorni intercorrenti fra la data della richiesta e la data di nascita.

Il cittadino dovrà andare in Comune portando con sé una fototessera in formato cartaceo.

Quando si fa la richiesta, se non si è già in possesso di una CIE, è consigliabile avere il codice fiscale o la tessera sanitaria, così da velocizzare le attività di registrazione.

Per il rilascio della Carta d'Identità Elettronica occorre versare la somma di € 22,20, PAGABILI TRAMITE POS o bollettino PAGOPA rilasciato dal Comune. 

Nel caso in cui chi richiede la CIE sia genitore di minori e l’altro genitore sia assente all’atto della richiesta, è necessario che il genitore richiedente presenti anche una dichiarazione di assenso all’espatrio firmata dall’altro genitore o da chi esercita la responsabilità genitoriale ai sensi della legge n. 1185 del 1967 . In alternativa deve essere presentata l’autorizzazione del giudice tutelare.

Il cittadino, al momento della domanda:

  • in caso di primo rilascio esibisce all’operatore comunale un altro documento di identità in corso di validità. Se non ne è in possesso, dovrà presentarsi al Comune accompagnato da due testimoni;
  • in caso di rinnovo o deterioramento del vecchio documento, consegna quest’ultimo all’operatore comunale;
  • in caso di smarrimento o furto del documento, servirà presentare all’operatore la relativa denuncia da parte delle forze dell’ordine.
  • consegna all’operatore comunale il codice fiscale (presente anche sul retro della CIE) o il numero dell’appuntamento e il numero della ricevuta di pagamento della Carta, se già effettuato;
  • verifica con l’operatore comunale i dati anagrafici presenti nell’anagrafe nazionale;
  • indica la modalità di ritiro del documento (consegna presso un indirizzo desiderato o ritiro in Comune) e comunica un’eventuale persona delegata al ritiro;
  • consegna all’operatore comunale la fotografia;
  • procede con l’operatore comunale all’acquisizione delle impronte digitali, secondo le modalità consultabili a questo indirizzo “Modalità di acquisizione impronte”;
  • fornisce, se lo desidera, il consenso o il diniego alla donazione degli organi;
  • firma il modulo di riepilogo procedendo alla verifica finale sui dati.

La CIE sarà consegnata entro 6 giorni lavorativi dalla richiesta



No, i residui del verde urbano (es. sfalci, potature, siepi) rientrano tra i rifiuti e dunque non possono mai essere smaltiti tramite combustione.

In particolare, i materiali prodotti da attività di manutenzione del verde pubblico o di quello privato “fai da te” sono qualificati come rifiuti urbani, mentre quelli prodotti dalla manutenzione del verde privato eseguita da un’impresa sono classificati come rifiuti speciali.



Il cambio di residenza è il servizio che ti consente di inviare per te e per i componenti della tua famiglia anagrafica una dichiarazione al comune di competenza nei seguenti casi:

  • hai cambiato abitazione nell’ambito dello stesso comune;
  • hai cambiato residenza trasferendoti in un altro comune;
  • sei rientrato in Italia dall’estero (se sei un cittadino italiano iscritto all’AIRE).

Per effettuare un cambio di residenza è necessario presentarsi in Comune, previo appuntamento, con i seguenti documenti:

Per i cittadini ITALIANI:

  • Documento di identità in corso di validità
  • Contratto dell’abitazione in cui si va a vivere (contratto affitto/rogito/comodato/ visura ecc.)
  • Dichiarazione di assenso dell’intestatario della scheda di famiglia in caso di unione di famiglie.

Per i cittadini EXTRACOMUNITARI:

  • Documento di identità in corso di validità
  • Permesso di soggiorno in corso di validità
  • Contratto dell’abitazione in cui si va a vivere (contratto affitto/rogito/comodato/ visura ecc.)
  • Dichiarazione di assenso dell’intestatario della scheda di famiglia in caso di unione di famiglie.

Per i cittadini COMUNITARI:

  • Documento di identità vali per l’espatrio in corso di validità
  • Contratto di lavoro
  • Contratto dell’abitazione in cui si va a vivere (contratto affitto/rogito/comodato/ visura ecc.)
  • Dichiarazione di assenso dell’intestatario della scheda di famiglia in caso di unione di famiglie
  • In caso in cui non si abbia un lavoro servirà un’assicurazione sanitaria che copra tutti i rischi nel territorio nazionale tradotta in italiano.

Si può richiedere, altresì, il cambio di residenza tramite il sito web del Ministero dell’Interno: https://www.anagrafenazionale.interno.it/;



Puoi iscriverti andando in biblioteca e compilando il modulo di iscrizione o tramite il sito internet della Rete Bibliotecaria a questo indirizzo

https://opac.provincia.brescia.it/iscrizione/



Iscriversi alla biblioteca è gratuito.

La biblioteca si trova in via Marconi, 8 a Casalmaggiore nelle vicinanze di Piazza Garibaldi.

E' possibile usare gratuitamente la rete WIFI o i computer a disposizione.

Contatta telefonicamente la biblioteca al numero 0374 43682 e aggiorna i tuoi dati oppure recati in biblioteca.

I diritti hanno la durata di un anno e alla scadenza vengono bloccati i servizi al lettore.



Il contributo di costruzione è dovuto per i seguenti interventi: nuova costruzione, ampliamento di edifici esistenti e ristrutturazione edilizia. (Contributo di costruzione= costo di costruzione + oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, in relazione alle destinazioni funzionali degli interventi stessi.)



No, sempre che l’intervento rientri nei casi di manutenzione straordinaria, non modifichi la volumetria complessiva degli edifici e/o comporti mutamento di destinazione d’uso implicante incremento del carico urbanistico.

Per prendere visione dei documenti e ottenerne copia è necessario compilare il modulo presente nella sezione > Comunicare con l'Amministrazione > Accedere agli atti e ai documenti amministrativi > accesso documentale. 

Per presentare la domanda è necessario compilare il modulo in ogni sua parte e versare la tariffa fissa pari a 49,50 € soggetto a conguaglio.



Dipende. La posa di una struttura a pergola non è assoggettata a presentazione di pratica edilizia nel caso si voglia installare una struttura pergolata, aperta sia almeno su 3 lati sia nella parte superiore, con eventuale copertura facilmente amovibile (es. tenda avvolgibile). La posa di una struttura a pergola è assoggettata a presentazione di pratica edilizia nel caso si voglia installare una struttura pergolata, aperta almeno su 3 lati però coperta da una struttura non facilmente amovibile (es. lamelle fissate alla struttura portante).

Fatto salvo diritti di terzi.

Per qualsiasi approfondimento contattare l’ufficio urbanistica.



Come da allegato A alla delibera di G.C. n. 94 del 10.05.2022: 

Tariffe al mq. al giorno:

Cat. 1 (Casalmaggiore – P.zza Garibaldi): 0,37 €

Cat. 2 (Casalmaggiore – restanti vie): 0,19 €

Cat. 3 (Vie delle frazioni): 0,13 €

Il pagamento del canone di occupazione deve essere pagato a icatributi tramite Pagopa (https://secure.icatributi.it/apiV1/portale/?ent=MjAxNzM=)



La realizzazione della canna fumaria con successiva installazione della stufa è da considerarsi un intervento di manutenzione straordinaria in quanto comporta modifiche impiantistiche, per questo è necessario presentare una "comunicazione di inizio lavori asseverata" (CILA) tramite il portale telematico. Devono essere rispettatati gli articoli del Regolamento Locale di Igiene art. 3.4.30 e seguenti con particolare attenzione all'art. 3.4.43 (Le bocche delle canne fumarie devono risultare più alte di cm. 40 rispetto alla falda nel caso di tetti chiusi; negli altri casi e comunque quando vi siano altri ostacoli o altre strutture distanti meno di m. 10,00, le bocche delle canne fumarie devono risultare più alte di cm. 100 del colmo del tetto.)

A seguito della posa (del un prodotto certificato a norma di legge) deve essere predisposta e inviata Di.Co. dell'impianto (stufa + canna fumaria) da parte dell'installatore/idraulico.



Per quanto concerne gli aspetti edilizi, l’installazione di una stufa a pellet non rientra in a alcuna categoria di intervento   del T.U.E.  se la stessa non comporta modifiche impiantistiche. Ciò non toglie che a seguito della posa (di un prodotto certificato a norma di legge) debba essere predisposta Di.Co. dell’impianto (stufa + canna fumaria) da parte dell’installatore.



L'installazione di canna fumaria in facciata è subordinata a richiesta di deroga al R.I. rilasciata dal sindaco ottenuto il parere favorevole di ATS (da richiedere in carta semplice tramite pec). Per richiedere la deroga deve essere dimostrata l'impossibilità di utilizzare le canne fumarie esistenti e in caso di condominio deve essere ottenuto il consenso scritto dell'assemblea condominiale. 

Per quanto riguarda le distanze dalle finestre di terzi va fatto riferimento alla normativa UNI 7129, la quale esplicita tutte le misure e le distanze minime da mantenere per la progettazione degli scarichi a parete. 



Grazie alla Legge 27 aprile 2022, n.34, è stata semplificata la procedura per installare pannelli solari e impianti fotovoltaici fino a 200 kW di potenza. Per la legge, queste installazioni vengono equiparate a semplici interventi di manutenzione ordinaria è quindi sufficiente inviare una comunicazione di edilizia libera tramite lo sportello telematico.



La realizzazione di una piscina interrata è soggetta a presentazione di permesso di costruire o Scia sostitutiva al PDC.



Il termine di durata temporale della segnalazione certificata di inizio attività è di 3 anni. La realizzazione della parte non ultimata dell’intervento è subordinata a nuova segnalazione. La data dell’ultimazione dei lavori deve essere sempre comunicata al SUE.



No, Non è più possibile chiedere un certificato di destinazione urbanistica (CDU) esente dal pagamento dell'imposta di bollo perchè tutte le certificazioni rilasciate dalla Pubbliche Amministrazione sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati (Decreto del Presidente della Repubblica 28/12/2000, n. 445).

Dal 1° gennaio 2012 il CDU non può più essere chiesto e rilasciato per il deposito all'Agenzia delle Entrate ad "uso successione", quindi decade l'unica ipotesi in cui era prevista l'esenzione specifica per i CDU.

L’alloggio dovrà presentare dimensioni adeguate in rapporto agli occupanti previsi, nel rispetto dei parametri del D.M. 5/7/75:

2 persone: mq 28

3 persone: 42 mq

4 persone: 56 mq

5 persone: 66 mq

6 persone: 76 mq

7 persone: 86 mq 

Si considerano nel calcolo della superficie calpestabile delle stanze finestrate superiori a 8 mq con eccezione di bagni, corridoi, disimpegni, ripostigli ecc…



Può essere richiesta autorizzazione al taglio compilando il modulo nella sezione Ambiente, paesaggio ed ecologia > abbattimento di alberi. Previa verifica di eventuali vincoli.



La normativa statale (D.Lgs n. 152/06 - Testo Unico Ambientale - TUA) prevede, in generale,

il divieto di combustione all’aperto e classifica i residui vegetali come rifiuti. Deroghe all’applicazione di tale disciplina sono stabilite dall’art.182, comma 6 bis, del TUA per i soli residui vegetali derivanti da attività agricole e forestali, in piccoli cumuli, per finalità agricole-ammendanti e tramite processi o metodi che non danneggino l'ambiente né mettano in pericolo la salute umana. 

Regione Lombardia è intervenuta con la DGR n. 7095/2017, prevedendo, come misura permanente, il divieto di combustione anche di piccoli cumuli vegetali (inferiori a 3 metri steri per ettaro) dal 1° ottobre al 31 marzo di ogni anno nei territori dei Comuni posti ad una quota inferiore ai 300 m. per i soli residui vegetali derivanti da attività agricole e forestali si applica quanto disposto a livello nazionale e cioè:

  • divieto generale tranne nel caso di piccoli cumuli inferiori a tre metri steri per ettaro per finalità ammendanti dei terreni - con onere probatorio a carico dell’esecutore e non per smaltimento rifiuti. La pratica deve ritenersi comunque come residuale e non prassi gestionale agricola;
  • le condizioni di esecuzione non devono arrecare impatti su salute e ambiente. Il Comune può limitare o differire tali pratiche dando prescrizioni specifiche, in ragione degli elevati impatti emissivi di composti anche tossici che si generano da tale pratica;
  • la Regione non deve aver dichiarato lo stato di rischio di incendio boschivo. In tal caso vige il divieto assoluto di combustioni all'aperto. Per avere questa informazione occorre consultare il sito regionale;
  • non devono, inoltre, essere attive le misure temporanee a tutela della qualità dell’aria.



I luoghi sensibili sono gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, i luoghi di culto, gli impianti sportivi, le strutture residenziali o semiresidenziali in ambito sanitario o sociosanitario, le strutture ricettive per categorie protette, i luoghi di aggregazione giovanile e gli oratori.



Per realizzare un evento si precisa quanto segue:

CASO A

Se si trattasse di presenza di soli ambulanti dedicati alla vendita e/o esposizione con lavorazione sul posto, potrebbe essere considerata come mercato straordinario e zona espositiva, quindi servirebbero:

  1. Domanda di occupazione suolo pubblico (per il pagamento del canone patrimoniale prenda accordi diretti con: tributi@comune.casalmaggiore.cr.it,  oltre ai diritti di segreteria € 30)
  2. Richiesta di ordinanza chiusura p.zza o strade (indicate le ore necessarie)
  3. Scia alimentare nel caso di somministrazione di cibo e alimenti;
  4. Licenza di commercio itinerante alimentare per ogni partecipante, o, alternativamente, scia di lavorazione artigianale al comune di sede legale;

 CASO B

Nel caso si trattasse di evento che comportasse, oltre al mercato, anche la presenza di tensostrutture o altri spazi appositamente dedicati all’intrattenimento pubblico (es: laboratori didattici, spettacoli ed intrattenimenti vari, musica, giochi per bambini, ecc…), verrebbe a delinearsi la fattispecie del pubblico spettacolo, che comporterebbe quanto segue:

  1. Domanda di occupazione suolo pubblico (canone patrimoniale per occupazioni realizzate per fiere e festeggiamenti prendere accordi diretti con: tributi@comune.casalmaggiore.cr.it, oltre ai diritti di segreteria € 30)
  2. Richiesta di ordinanza chiusura p.zza Garibaldi (indicate le ore necessarie)
  3. Scia alimentare nel caso di somministrazione di cibo e alimenti;
  4. Licenza di commercio itinerante alimentare per ogni partecipante, o, alternativamente, scia di lavorazione artigianale al comune di sede legale;
  5. Domanda di licenza di pubblico spettacolo (art. 68 TUPS);

comportante:

  • Piano della gestione sicurezza, completo degli allegati (Relazione generale, da scaricare qui, da adattare/completare secondo la manifestazione in questione, necessariamente essere redatta e sottoscritta da un tecnico abilitato (Geometra, Ingegnere, Architetto, ecc… )
  • Planimetria (o più planimetrie, secondo le necessità) dell’area evento ove si evinca:  ingressi/vie d’esodo, la disposizione degli arredi fissi (gazebo, panche e tavoli, sedute ecc..) con le adeguate distanze di sicurezza, dispositivi per l’emergenza incendio (quali estintori/ idranti se presenti), wc, quadri elettrici e pulsante di sgancio, bombole di gas, posizione ambulanza.

Durante la manifestazione è bene esporre tale planimetria all’ingresso, in modo da far capire ai soccorritori, in caso di necessità dove sono ubicati presidi/ impianti/pulsante di sgancio.

 Si ricorda inoltre che nell’ambito della gestione della sicurezza, devono essere previsti operatori destinati alle seguenti mansioni:

Assistenza all’esodo;

Instradamento e monitoraggio dell’evento;

Lotta all’incendio che abbiano superato il corso di addestramento + prova pratica di abilitazione presso un comando dei VVF e in possesso di idoneo attestato in corso di validità (quinquennale)

(minimo di 2, 1 addetto in più ogni 250 unità di pubblico/partecipanti oltre le prime 200 unità)

 Sono anche da allegare:

- Gli attestati " rischio incendio Alto " di chi è stato incaricato della sorveglianza antincendio;

- La verifica AREU (portale AREU GAMES), anche se avete accordi con l'assistenza sanitaria è bene eseguire la registrazione dell'evento, da compilare al seguente link:

https://games.areu.lombardia.it/GENSEC2LOGIN/Login.aspx?ReturnUrl=https://games.areu.lombardia.it&AppContext=EMP

- Collaudi delle eventuale strutture montate (tendoni/palco ecc);

- Di.Co di impianti elettrici/cucine e varie montate per l’occasione;

- Dichiarazione conformità reazione al fuoco degli eventuali tendoni/sedie (classe 1 reaz. al fuoco)

- Domanda per deroga al Rumore (vi consigliamo di chiederla, onde evitare spiacevoli equivoci con i residenti, in caso di concerti e/o eventi musicali); 

Gli eventuali truck food o alimentaristi non potranno utilizzare bombole GPL in ferro, ma solo in vetroresina (tipo Bbox)

La modulistica dovrà essere presentata con ampio anticipo (45 gg prima dell'evento), così da verificare e programmare l'opportuna Commissione di Vigilanza.

Approfondimenti:

  • Circolare Piantedosi Vademecum per l'organizzazione (distanze di sicurezza e varie). 
  • Indicazioni procedurali e di prevenzione incendi per Le commissioni di vigilanza.

Dipende ovviamente dall'interesse di ciascun visitatore, ma si calcoli almeno (fra museo e mostra temporanea) un'ora e mezza. 

No, non è necessario. La prenotazione è invece indispensabile per organizzare una visita guidata, un'attività didattica o un laboratorio creativo.

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.museodelbijou.it. I numeri da chiamare sono 0375 284424 e 0375 205344; la mail è museodelbijou@gmail.com

Tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.museodelbijou.it.  Il museo è aperto dal martedì al sabato dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18; la domenica e i festivi dalle 15 alle 19. E' chiuso il 1° gennaio, per Natale e per circa 2/3 settimane durante il mese di agosto (in merito alle date precise, si consiglia di consultare il sito

La visita guidata (che va prenotata con almeno 15 giorni di anticipo sulla data richiesta) costa € 45,00, per un gruppo di massimo 15-20 visitatori; a questa cifra va aggiunto il prezzo del biglietto d'ingresso per ciascun visitatore. La visita ha una durata media di due ore.

 

E' allestito nella casa-atelier del pittore Giuseppe Diotti (1779-1846) e documenta l'arte a Casalmaggiore e in Lombardia dal Settecento a oggi.

Il museo è aperto dal martedì al venerdì dalle 8:00 alle 12:30; il sabatoe i giorn festivi dalle 15:30 alle 18:30. 
E' chiuso il 1° gennaio, il 25 dicembre e  alcune settimane nell mese di agosto (le date precise sono consultabili nel sito www.museodiotti.it

No, la prenotazione è richiesta solo se si richiedono visite guidate e attività laboratoriali.

Si può telefonare al numero 0375 20416 negli orari di apertura, o lasciare un messaggio in segreteria telefonica con i propri recapiti.
Si può inviare una mail all'indirizzo museo.diotti@comune.casalmaggiore.cr.it
Maggiori informazioni sul Museo e sul costo dei biglietti sono disponibili nel sito www.museodiotti.it

La visita guidata (che va prenotata con almeno 15 giorni di anticipo sulla data richiesta) costa € 45,00, per un gruppo di massimo 25 visitatori; a questa cifra va aggiunto il prezzo del biglietto d'ingresso per ciascun visitatore. 
La visita ha una durata media di un'ora e mezza.

Il Museo propone attività per le scolaresche a partire dalla Scuola dell'Infanzia. Varie proposte sono disponibili nella sezione "Didattica" del sito o possono essere concordate col Responsabile dei Servizi educativi.
L'attività dura circa 2 ore e ha un costo  di 4,00 per ciascun alunno, ingresso compreso.
Le scolaresche che visitano il Museo in autonomia guidati dai rispettivi docenti non devono pagare alcun biglietto e non devono necessariamente prenotare (è comunque suggerito il preavviso).

Si consiglia una passeggiata lungo il fiume Po (che scorre proprio a ridosso del centro storico) e in Piazza Garibaldi, ma si possono visitare anche il Museo del Bijou e le principali chiese cittadine (duomo di Santo Stefano e Santuario della Fontana). Tutti i suggerimenti nel video Il Museo Diotti e Casalmaggiore

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