Regione Lombardia

Denuncia di nascita da unione naturale

Ultima modifica 3 maggio 2018

La dichiarazione di nascita, può essere resa a scelta:

  1. Al direttore sanitario del centro di nascita entro tre giorni (il termine viene calcolato dal giorno successivo al parto; se scade in giornata festiva viene automaticamente prorogato al successivo giorno non festivo).
  2. All'ufficiale dello Stato Civile del comune nel cui territorio è avvenuto il parto entro dieci giorni il termine viene calcolato dal giorno successivo al parto; se scade in giornata festiva viene automaticamente prorogato al successivo giorno non festivo).
  3. All'ufficiale dello Stato Civile del comune di residenza dei gentori quando sia diverso dal luogo del parto entro dieci giorni (il termine viene calcolato dal giorno successivo al parto; se scade in giornata festiva viene automaticamente prorogato al successivo giorno non festivo).
  4. All'ufficiale dello Stato Civile del comune di residenza ella madre qualora i genitori risiedanoi in località diverse, entro dieci giorni (il termine viene calcolato dal giorno successivo al parto; se scade in giornata festiva viene automaticamente prorogato al successivo giorno non festivo).

Da chi deve essere resa la dichiarazione di nascita

  • Nascita da unioni naturali (persone non coniugate tra loro):
    La dichiarazione opera anche come riconoscimento mediante il quale chi si presenta si dichiara genitore del neonato. Pertanto, ai sensi dell'art. 250 del Codice Civile, si devono presentare il/i genitori che intendono riconoscere il neonato.

Cosa occorre

  • Attestato di nascita redatto dall'ostetrica che ha assistito al parto
  • Documento d'identità, in corso di validità, del dichiarante. Nel solo caso di unioni legittime, se possibile, anche quello del genitore non presente.