Regione Lombardia

Politiche per l'immigrazione

Ultima modifica 7 maggio 2018

Il complesso fenomeno dei migranti esige una riflessione attenta, consapevole, partecipata, affinché la coesistenza di popoli e culture diverse nel territorio casalasco divenga fonte di arricchimento e crescita, nel segno del multiculturalismo, della solidarietà, della cittadinanza attiva. Le politiche locali sono tese a mitigare la scarsa flessibilità della legislazione nazionale, oltre che a garantire l’accessibilità ai servizi e alle risorse del territorio, per favorire la presenza regolare e la piena fruizione dei diritti fondamentali di cittadinanza.

L’ottica e la prospettiva sono quelle di una cittadinanza europea composita e interculturale, pluriconfessionale, eterogenea, democratica. Il dovere sentito dall’ente di governo locale è quello di diffondere una cultura di pace e di garantire la migliore qualità di vita a quanti condividono tempi e spazi quotidiani, attraverso un’informazione trasparente sui diritti sociali, sanitari, di istruzione, di lavoro, di abitazione, incentivando la libertà di espressione, di organizzazione, di partecipazione e scelta. Si intende quindi favorire l’accesso al mondo del lavoro e il superamento della precarizzazione che di fatto impediscono il pieno diritto all’unità familiare ed il diritto a una libera scelta progettuale di radicamento sul territorio in particolare delle generazioni più giovani. E’ quindi attenendosi ai principi e valori che da sempre caratterizzano la comunità casalasca che l’Ente si approccia al fenomeno dei migranti mirando a tenere aperti i canali di conoscenza, comunicazione, convivenza, curiosità culturale, con la piena consapevolezza che è nell’area immigrazione che si gioca la scelta futura tra società aperta, vitale, democratica, e società chiusa sul piano dei diritti e della civiltà. Il Comune di Casalmaggiore sostiene i migranti nell’accesso a tutti i servizi rivolti alla cittadinanza, per le aree minori, adulti, stranieri, inclusione sociale e handicap, garantendo al migrante parità di accesso e di trattamento con una sensibilità volta a garantirgli il rispetto della sua cultura di origine. Il Comune attiva servizi rivolti in specifico a supportare il migrante e la sua famiglia per i bisogni peculiari della loro condizione con l’attivazione di azioni, strumenti, servizi volti a garantire:

  1. percorsi di accoglienza e progettualità di supporto psico-sociale
  2. percorsi di informazione e affiancamento
  3. percorsi di mediazione socio culturale

Progetto "Aurora"

Nel 2007 ha preso avvio il progetto “Aurora”, finalizzato alla creazione di un gruppo di lavoro stabile e multiculturale che possa essere di supporto alle azioni svolte nell’area migranti. Tale gruppo di lavoro ha compiti di consulenza ed affiancamento nei confronti della collettività straniera in rapporto alla popolazione locale e al territorio; può inoltre divenire interlocutore per la progettazione di interventi nell’area immigrazione, favorendo l’integrazione e la conoscenza reciproca tra le diverse etnie. Tale gruppo di lavoro è composto da donne di diversa etnia e nazionalità, coordinate dall’assistente sociale area stranieri, in collaborazione con l’area politiche famigliari del Comune. Il progetto è tuttora in corso e si sta sviluppando secondo le fasi di attuazione previste.

Centro di prima accoglienza

Presso il Comune di Casalmaggiore è presente un Centro di Prima Accoglienza destinato a cittadini immigrati in condizioni di emergenza abitativa. La residenza presso il Centro ha carattere di temporaneità ed è limitata al periodo necessario al reperimento di un alloggio adeguato. Il Centro di Accoglienza dispone di 4 mini-alloggi destinati ad ospitare 2 o 3 persone ciascuno, a seconda delle necessità e delle richieste. Gli ospiti sono tenuti al pagamento di un canone di locazione mensile. Il mancato pagamento di tale canone per due mesi consecutivi comporta la decadenza immediata dal diritto di residenza. E’ allo studio un progetto di ristrutturazione del Centro allo scopo di ripensarne la funzione istituzionale. L’idea è quella di trasformare il Centro in un alloggio protetto per donne immigrate sole e/o con figli, in situazione di difficoltà abitativa e lavorativa. Il progetto è in attesa di finanziamento da parte della Regione Lombardia.

Percorsi di mediazione culturale

Lo sportello fornisce informazioni in varie lingue (inglese, francese, arabo, italiano…) sui servizi e sulle risorse del territorio, sulla legislazione nazionale in materia di immigrazione e sui diritti e doveri per una regolare presenza sul territorio. Lo sportello fornisce inoltre assistenza e consulenza per la compilazione della modulistica per il rinnovo del permesso di soggiorno, la carta di soggiorno, il ricongiungimento familiare ecc… Lo sportello collabora con i Servizi Sociali dei Comuni del Distretto di Casalmaggiore. Le domande si presentano presso l’Ufficio Servizi Sociali del Comune a partire da una data stabilita ogni anno dall’Amministrazione. Le domande vengono accolte in ordine di presentazione, dando la precedenza alle famiglie residenti rispetto a quelle non residenti. Allo sportello possono accedere senza appuntamento tutti i cittadini, migranti e italiani, che necessitino di colloqui di informazione e consulenza. Allo Sportello è presente la mediatrice culturale Boubnan Naima.

Percorsi di informazione e affiancamento

Il Servizio Sociale del Comune di Casalmaggiore è parte di una rete di servizi pubblici e privati che possono rispondere ai molteplici bisogni portati dal migrante in un ottica di collaborazione e progettualità condivisa.

Percorsi di accoglienza e progettualità psico-sociale

Il cittadino può presentarsi direttamente al servizio negli orari d’apertura o richiedere telefonicamente un appuntamento per un colloquio con l’assistente sociale. Il cittadino sarà ascoltato dall’assistente sociale durante un primo colloquio di conoscenza dove esporrà le sue esigenze. Insieme all’assistente sociale si concorderà la successiva progettualità per affrontare insieme il bisogno.

L’assistente sociale in qualità di responsabile del caso concorda col cittadino le modalità di aiuto e informa per gli eventuali adempimenti il Responsabile di Settore ed eventualmente l’assessore al servizio, cui spettano rispettivamente le decisioni finali in ordine alle richieste che comportino una spesa a carico dell’Amministrazione e la necessità di attivazione di servizi individuali o collettivi. Il Servizio Sociale può erogare interventi economici socio assistenziali di varia natura. Il Servizio Sociale può erogare colloqui di segretariato sociale volti ad informare i cittadini sulle risorse esistenti sul territorio e sulle prestazioni anche economiche alle quali possono accedere. Il Servizio Sociale può erogare colloqui volti ad approfondire la situazione, a valutare lo stato di bisogno e formulare un progetto di intervento che coinvolga la rete sociale. Il Servizio Sociale favorisce e accompagna nell’accesso a servizi e prestazioni quali:

  1. Asilo nido
  2. Centro ricreativo diurno
  3. Casa al Mare
  4. Servizio di assistenza alla persona
  5. Autocostruzione
  6. Contributo per l’acquisto della casa
  7. Contratto di garanzia all’affitto
  8. Contributi economici una tantum
  9. Buoni spesa
  10. Frequenza gratuita alla mensa comunale
  11. Progettazione e richiesta di Buoni Sociali Mirati
  12. Progettazione e richiesta di contributi ex-omni
  13. Esenzione o riduzione di rette per la fruizione di servizi comunali
  14. Domande per fruire del Fondo di Sostegno all’Affitto
  15. Domande per accedere agli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica
  16.  Inserimenti in strutture residenziali e semiresidenziali
  17. Domande per fruire di prestazioni economiche al nucleo familiare (assegno di maternità)
  18. Domande per fruire di prestazioni economiche da enti privati (associazione Giorgio Conti, associazione Genovesi)
  19. Domande per fruire di borse lavoro o tirocini lavorativi.

Il Servizio Sociale può erogare colloqui o attivare interventi di supporto psico sociale. Il Servizio Sociale può progettare nuovi Servizi per rispondere a domande collettive, con particolare attenzione alla promozione dell’auto-aiuto.