Regione Lombardia

Numeri civici e Toponomastica

Ultima modifica 7 maggio 2018

Attestato di corrispondenza toponomastica e di numerazione civica

Cos'è
Si tratta dell'attestato di corrispondenza tra l'indirizzo attuale e quello preesistente assegnato ad uno stesso edificio.

Documentazione
Il cittadino che vuole ottenere l'attestato di corrispondenza toponomastica e di numerazione civica presenta
al Servizio Toponomastica e Numerazione civica una domanda, indirizzata al Sindaco, con l'indicazione del precedente numero civico e di quello attuale.

Tempi per il rilascio dell'attestato
Sebbene il procedimento richieda ricerche su archivi attuali e storici, l'attestato viene rilasciato di norma immediatamente.


Assegnazione numeri civici

Cos'è
Il Servizio Toponomastica e Numerazione civica assegna i numeri civici agli edifici a costruzione ultimata.
Assegna inoltre il numero civico interno agli appartamenti.

L'assegnazione non autorizza l'uso dello stabile, ma attesta esclusivamente una situazione di fatto ai fini informativi e topografici, permettendo inoltre l'iscrizione dei cittadini all'anagrafe.

L'archivio dei numeri civici contiene l'evidenza precisa della distribuzione della popolazione sul territorio.
Per l'assegnazione del numero civico, allo scopo di identificare l'edificio in questione, il proprietario (o suo incaricato)
a costruzione ultimata dell'edificio, si rivolge all'Ufficio chiedendo, su apposito modello, il numero civico provvisorio.
Al momento della richiesta la costruzione dell'edificio dev'essere ultimata (come per la richiesta di agibilità e di abitabilità).
Il Servizio, dopo un sopralluogo, appone un numero civico provvisorio, inserisce il nuovo numero nell'archivio e dispone l'apposizione della numerazione definitiva. 

Requisiti necessari
Al momento della richiesta di assegnazione del numero civico, la costruzione dell'edificio dev'essere ultimata (come per la richiesta di agibilità e di abitabilità).


Attribuzione di nome ad area di circolazione

Cos'è
L'’attribuzione del nome ad un’'area di circolazione (già esistente o nuova) può avvenire sia d’'ufficio sia su proposta del cittadino.

L'istruttoria della pratica prevede una prima fase di sopralluogo, seguita dall’acquisizione di valutazioni di tipo storico - culturale e del parere della Commissione consultiva per la Toponomastica cittadina.
Si provvede successivamente all’'acquisizione dei pareri dei competenti Organi dello Stato, e si predispone il testo definitivo della deliberazione giuntale.

Una volta approvata la deliberazione e trascorsi 15 giorni consecutivi dalla data di pubblicazione all’Albo Pretorio senza opposizioni o reclami, il Servizio attua il provvedimento e provvede a variare i dati negli archivi, a informare la cittadinanza e gli Enti e ad ordinare le nuove tabelle ed i nuovi numeri civici.

Se non sono reperibili aree di circolazione idonee, le proposte vengono tenute in evidenza a tempo indeterminato.

Documentazione
La domanda, indirizzata al Sindaco, deve contenere le motivazioni e le informazioni storico culturali sulla proposta.